AVVISO a tutto il personale docente e ATA: Assegno Unico e Universale per i figli a carico
Ultima Revisione in data 11 giu 2022
A tutto il personale docente e ATA
Con Legge 1° aprile 2021, n. 46, si è dato il via all'introduzione di nuove misure a sostegno dei figli a carico nel luogo di quelle vigenti finora. Nasce così l'Assegno Unico e Universale per i figli che entra in vigore dal 1° marzo 2022. L'Assegno unico e universale è dunque un sostegno economico alle famiglie attribuito per ogni figlio minorenne e fino alla maggiore età e, al ricorrere di determinate condizioni, fino al compimento dei 21 anni di età. L'Assegno unico è riconosciuto anche per ogni figlio a carico con disabilità senza limiti di età.
Le istanze per avere l'AU possono essere presentate fino al 1° gennaio 2022.
La domanda per il riconoscimento dell'assegno ha validità annuale e deve essere presentata in modalità telematica all'INPS, ovvero presso gli istituti di patronato.
Chi presenta la domanda entro il 30 giugno 2022 avrà comunque gli arretrati da marzo. Per le domande presentate dal 1° gennaio al 28 febbraio 2022 il pagamento è previsto a marzo, per le domande successive il pagamento sarà effettuato il mese successivo alla presentazione delle stesse. Per i nuovi nati l'assegno unico decorre dal settimo mese di gravidanza. L'erogazione dell'assegno avviene tramite accredito su IBAN, ovvero tramite bonifico domiciliato.
Il link alla pagina del sito INPS per l'accesso alla presentazione della domanda è il seguente: https://www.inps.it/prestazioni-servizi/assegno-unico-e-universale-per-i-figli-a-carico
Il link del tutorial che l’inps ha messo a disposizione per mostra passo passo come presentare la domanda è il seguente: https://www.youtube.com/watch?v=1PKXRk5vCHw
Si fa presente che dal 28 dicembre è online sul sito dell'Inps il servizio “Simulazione importo assegno mensile” che consente di calcolare l'importo mensile “indicativo” della nuova prestazione di sostegno per i figli a carico. Sarà sufficiente inserire alcuni semplici dati richiesti dal simulatore per ottenere un calcolo dell'importo spettante.
L'Assegno unico non concorre alla formazione del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF. L'importo è determinato secondo il valore ISEE, anche se non è obbligatorio. Chi non presenta l'ISEE, infatti, avrà l'importo minimo e potrà comunque presentarlo in un secondo momento.
Si allega alla presente news la circolare informativa ricevuta dall'INPS:
informativa AUU_datori_di_lavoro_pubblici